Poesie (per Adriano Spatola e Corrado Costa)
by Enzo Campi

è fucile di granito che sputa proiettili di pietra (una poesia per Adriano Spatola)

La prima versione risale al 2014. La seconda versione è compresa in La persistenza dei grumi, Bologna 2019. La versione qui proposta è leggermente modificata negli ultimi versi.

 


Paesaggio con quartetto e scacchiera (una poesia per Corrado Costa)
(inedito, 2019)

un nano una nana
una mano (la mano del nano!)
una dama (la nana è una dama?)
allora una pedina che viene mossa
(è la mano del nano che muove la pedina?)
una pedona che cammina
i piedi della pedona che cammina
(non è pervenuto il risultato dei piedi della pedina…)
il nano si trastulla con la pedina
la nana incontra la pedona
il quartetto coabita lo spazio inscritto tra NN e PP
il quartetto reclama un quadro e un quadrato
il primo per affrescare lo scambio
il secondo per celebrare il duello
un duello tra due N e due P
la N del nano che palpeggia la pedona
la N della nana che vorrebbe mangiare la pedina
la P della pedona che rifiuta il nano
e la P della pedina che ribalta la scacchiera
allora se c’è una scacchiera vuol dire
che la nostra pedona
potrebbe essere un pedone che ha cambiato sesso
se c’è una scacchiera vuol dire
che il nano e la nana
possono prendersi la libertà di scaccolarsi il naso
se c’è una scacchiera vuol dire
che la pedina ha tutte le ragioni di esistere e di piangere
perché la pedina piange?
perché la sua vita è costretta
all’andirivieni dentro il quadrato della scacchiera

per poterne uscire non le resta che farsi mangiare
ed è per questo che
il nano la nana e la pedona pasteggiano con la pedina

buona digestione!

 

 

Enzo Campi

Nato a Caserta nel 1961. Vive e lavora a Reggio Emilia dal 1990. Autore e regista teatrale con le compagnie Myosotis e Metateatro dal 1982 al 1990, con le quali ha realizzato svariati spettacoli e performance. Videomaker indipendente, ha realizzato, dal 1990 al 2002, numerosi cortometraggi che hanno partecipato a rassegne e festival di settore e il lungometraggio: Un Amleto in più. Suoi scritti letterari e critici sono reperibili in rete su svariati siti e blog di scrittura e sono stati pubblicati, in forma cartacea, su riviste, antologie, cataloghi di mostre e volumi monografici. Tra i più recenti: Deglouglougrammé, in Totilogia (Diaforia, Viareggio, 2014), Chaos: Pesare-Pensare in Emilio Villa. La scrittura della sibilla (Diaforia,Viareggio, 2017), Di rimesse e altri avventi in Blanchot (Marcos y Marcos, Milano, 2017). Che in La parola informe (Marco Saya Edizioni, Milano, 2018). Ha curato numerose prefazioni, postfazioni e note critiche in volumi di poesia e ha diretto la Collana di Letteratura Contemporanea “Ulteriora Mirari”. Ha pubblicato Donne – (don)o e (ne)mesi (Liberodiscrivere, Genova, 2007), Gesti d’aria e incombenze di luce (Liberodiscrivere, Genova, 2008), L’inestinguibile lucore dell’ombra (Samiszdat, Parma, 2009), Ipotesi Corpo (Smasher, Messina, 2010), Dei malnati fiori (Smasher, Messina, 2011), Ligature (CFR, Sondrio, 2013), Il Verbaio (Le Voci della luna, Sasso Marconi, 2014), Phénoménologie (BIL produzioni cartacee, Bologna, 2015), ex tra sistole (Marco Saya Edizioni, Milano, 2017), L’inarrivabile mosaico (Anterem, Verona, 2017, vincitore della XXXI edizione del Premio Lorenzo Montano), Artaud. Il supplizio della lingua (Marco Saya Edizioni, 2018), Sequenze per un corpo senza organi (etc, edizioni d’arte, Reggio Emilia, 2018), La persistenza dei grumi (BIL produzioni cartacee, Bologna, 2019).
Principali curatele: Poetarum Silva (Samiszdat, Parma, 2010), Parabol(ich)e dell’ultimo giorno – Per Emilio Villa (Dot com Press – Le Voci della luna, Milano – Sasso Marconi, 2013), Pasolini la diversità consapevole (Marco Saya Edizioni, Milano, 2015), Il colpo di coda. Amelia Rosselli e la poetica del lutto (Marco Saya Edizioni, Milano, 2016). È stato ideatore e curatore del progetto di aggregazione letteraria “Letteratura Necessaria” con il quale ha realizzato, in due anni di attività, più di 70 eventi lungo tutto l’arco del territorio nazionale. È direttore artistico del Festival Multidisciplinare “Bologna in Lettere”. Prossime pubblicazioni: Fuochi fatui per Oèdipus edizioni e Le nostre (de)posizioni (scritto con Sonia Caporossi) per Carteggi Letterari.

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