scriptagrafìe
by Antonio Amendola

 

Le scriptagrafìe si situano in un percorso di materiali illegibili, non leggibili illeggibili,non-legibili,quasi-leggibili,inguardabili,non-guardabbili una scrittura prima da guardare, poi da leggere-o-non-leggere. Il movimento della mano, crea un’imitazione del segno della scrittura e si può inserire nell’area di confine della scrittura-asemica. Nel mio lavoro sono presenti tre modalità di esecuzione 1) attraverso un solo tratto di scrittura 2 ) attraverso l’impressione nel retro della pagina 3) attraverso stratificazioni di scrittura-lineare che si pongono come polifonie alfabetiche e diventano il-leggibili, una sorta di segno-scrittura-segno-scrittura. La necessità di una scrittura da osservare, nasce da un precedente lavoro………Voice-(s)-core………pubblicato sulla webrewiew….L’age d’or di Marco Palladini, dove si cerca di risolvere aspetti legati alla partitura vocale d’improvvisazione attraverso la notazione alfabetica(parola) che rappresenta un’emissione laringea o consonantica definita e la notazione grafica(segno) invece da definirsi nell’istante.

 

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